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Paimex a Packaging Première

Paimex conquista Packaging Première

Paimex, leader nella produzione di packaging in tessuto, ha conquistato la scena del Packaging Première di Milano, la fiera dedicata all’eccellenza del packaging. L’esposizione di Paimex ha messo in luce qualità sartoriale, sostenibilità, creatività e un’esclusiva produzione 100% in-house.

Un trionfo di stile e sartorialità
Paimex ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di offrire soluzioni di packaging di alta gamma per le grandi griffe ma anche accessibili per i piccoli atelier e retail. Tote bags, dust bags, pouches, garment covers e molto altro: una vasta gamma di prodotti ad alto contenuto funzionale e d’immagine. Ogni prodotto è realizzato con la massima cura e attenzione per i dettagli, utilizzando sia materiali tradizionali che innovativi, decorati con molteplici tecniche di stampa. Esperienza, passione e cura artigianale fanno di Paimex il riferimento italiano per la produzione di packaging in tessuto.
Sostenibilità, responsabilità e produzione 100% in-house come valore aggiunto
Prodotti di qualità e prezzo competitivo sono ormai un fatto ineludibile e quindi, seppur ancora fondamentali, non sono più gli unici termini di valutazione del mercato. La quasi totalità dei brand che hanno visitato lo stand Paimex ha dichiarato che valori aziendali, gestione trasparente, sicurezza dei processi produttivi e servizi innovativi sono il valore aggiunto che si aspettano dai propri fornitori. Paimex conosce bene queste esigenze perché è partner primario del sistema moda e per questo pone la sostenibilità e la responsabilità sociale al centro della propria filosofia aziendale. Materiali ecocompatibili e processi produttivi a basso impatto ambientale, uno spazio di lavoro sicuro e valorizzazione delle persone sono gli strumenti utilizzati per produrre packaging sostenibili e responsabili. Design, ricerca e sviluppo, taglio, cucitura, imballaggio e trasporto sono tutti processi svolti internamente all’azienda. Una scelta strategica finalizzata a soddisfare le aspettative dei clienti, garantire la massima qualità produttiva e i più alti standard di servizio.
Paimex 100% in-house
Un successo che conferma l'eccellenza italiana
Gabriele Papini, CEO e responsabile commerciale dell’azienda afferma: “La partecipazione di Paimex a Packaging Première è stata un vero successo. I tanti feedback positivi ci motivano a continuare nell’offerta di soluzioni di packaging sempre più innovative e sostenibili e di servizi avanzati. Vecchi e nuovi clienti, buyer e uffici stile hanno potuto toccare con mano la qualità della nostra produzione e hanno particolarmente apprezzato la gestione 100% in-house valutata come una vera e propria esclusività nel mercato italiano.”
Gabriele Papini
Dust bags
Il tuo brand raccontato tramite un packaging d’eccellenza

Le dust bags consentono la protezione dei prodotti preservandoli da graffi e polvere durante il trasporto e lo stoccaggio. Le dust bags di Paimex, grazie alla cura dei dettagli e alla qualità delle stampe fanno anche qualcosa in più: esaltano il valore del contenuto trasmettendo un messaggio di grande attenzione verso il consumatore. Non semplici custodie ma un complemento all’esperienza d’acquisto. Non solo praticità e funzionalità ma anche eleganza per rendere i prodotti ancora più desiderabili.

Il packaging racconta di te
Le dust bags oltre a svolgere un’importante funzione protettiva sono fondamentali anche per la comunicazione del brand. I tessuti, le stampe, gli accessori e la cura dei dettagli rispecchiano la tua immagine e conferiscono valore aggiunto al tuo prodotto. Qualunque sia l’articolo che produci Paimex interpreta il tuo stile con un packaging che racconta di te.
L’ideale per esaltare e custodire l’eccellenza dei tuoi prodotti
Dust bags perfettamente stampate e realizzate con qualità sartoriale perché un prodotto di classe merita un packaging raffinato e curato nei minimi dettagli: tessuto di alta qualità, stampa sublimatica all-over e accessori di pregio per custodire il tuo top di gamma. La dust bag custodisce la bellezza della tua borsa, ne esalta la forma e la racconta senza svelare. Semplicità e eleganza si fondono grazie a una manifattura impeccabile per nobilitare il tuo prodotto. Esalta la ricercatezza delle tue creazioni rivestendole di lusso grazie a un packaging ricercato per donare loro il massimo del valore aggiunto.
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Packaging dust bags
Couture tote bags
La borsa con tanto di cappello!

Si sa, nelle borse si mette un po’ di tutto, ma il cappello dove lo mettiamo? Troppo ingombrante e poco pratico da gestire, delicato e soggetto a danneggiarsi all’interno della borsa. È così che dall’esigenza di una cliente alquanto chic, Paimex sviluppa una borsa che può contenere un cappello e al tempo stesso mostrarne tutto il fascino.

Borsa con il cappello
Borsa con il cappello
Borsa con il cappello
Paimex e Cristianini: eccellenze di Toscana
Il progetto Authentic Tuscany nasce dall’incontro tra due aziende che incarnano la grande tradizione manifatturiera toscana: Cristianini, emblema del cappello in paglia di Firenze e Paimex, icona toscana delle borse in tessuto. In comune, oltre all’assoluta toscanità, una grande passione per il bello, la medesima cura dei dettagli e la stessa qualità sartoriale. La borsa #enpleinair è un connubio di praticità, eleganza senza tempo e classe. Realizzata in cotone pesante e stampata con inchiostri a acqua, accoglie agevolmente il raffinato cappello in paglia. Perfetta per il mare, ideale per una passeggiata fuori porta.
Borsa con il cappello
Borsa con il cappello
Borsa con il cappello
Una storia lunga 105 anni

La storica azienda Cristianini Cappelli nasce nel 1919 a Signa. Ad oggi, passando da varie generazioni, continua ad operare con la serietà, la dedizione e l’entusiasmo che da sempre l’hanno contraddistinta. Utilizza le originali procedure artigianali per la realizzazione di cappelli e acconciature da donna in vari materiali, dalla lana alla pura seta e per ogni situazione. Ogni passaggio nella realizzazione dei modelli, dal disegno di stile, alla scelta dei materiali fino alla cucitura di ogni elemento, viene rigorosamente fatto all’interno dell’azienda basandosi sul bagaglio di esperienza tramandato nel corso dei decenni. Il cappello di oggi è sicuramente cambiato ma mantiene in sé le conoscenze, la manualità e il valore che solo una grande esperienza può dare. In un mondo che cambia repentinamente, è per Cristianini vanto e gloria continuare l’antica tradizione del cappello di Firenze ideato e realizzato interamente in Toscana. (www.cristianinicappelli.it)

Couture tote bags
Con Attaccabottone la bag diventa social

È per una serie di casualità che nasce Attaccabottone, la borsa social che contiene cose e messaggi sociali. Per caso Luca Burchietti, illustratore, professionista della grafica in 3D, incontra Paimex e, sempre per caso Luca e i fratelli Giacomo e Gabriele Papini, che sono la nuova generazione di Paimex ma anche neogenitori, parlano delle responsabilità di ciascuno verso il futuro di tutti. Ancora per caso nasce l’idea di una social bag ma, come diceva Jung “niente succede per caso”.

Attaccabottone
Attaccabottone
Mondi diversi, interessi comuni
Dalla riscoperta del piacere di toccare con mano la materia, la carta in particolar modo, la ricerca di Doppio inchiostro si è estesa anche verso altri supporti stampabili. Per il tessuto l’incontro non poteva che essere con Paimex, azienda leader in Italia per la produzione di packaging in tessuto personalizzati con stampe. Inizia uno scambio professionale che sconfina naturalmente nel condividere la propria visione delle cose scoprendo così un comune interesse per i temi di valenza sociale come le pratiche sostenibili, la responsabilità aziendale, la pace e molto altro. È a quel punto che scatta la scintilla e Paimex, seriamente impegnata sul fronte della responsabilità sociale, chiede a Burchietti di disegnare alcune illustrazioni che comunichino un messaggio sociale da stampare su una mini collezione di tote bags in cui la borsastessa diviene contenitore di cose e di messaggi. Il progetto “Social bag” comincia a prendere forma all’insegna della sostenibilità ambientale: tessuto proveniente dal riciclo di abbigliamento destinato alla discarica, recupero di avanzi di lavorazione per la fascetta col bottone di chiusura e per la maniglia e, ovviamente, inchiostri solvent free. Con questo primo progetto di carattere sociale e artistico Paimex inaugura una vera e propria linea di prodotto, Paimex Art, che svilupperà nel tempo iniziative analoghe con il coinvolgimento di altri artisti e creativi. Stay tuned!
Attaccabottone
Attaccabottone: don’t waste more time, start now!
Il tema del progetto scelto da Doppio inchiostro si pone come risposta all’uso sempre più pervasivo dei nostri device (soprattutto da parte delle nuove generazioni, ma non solo), attraverso i quali siamo perennemente connessi, faticando a sostituire il tempo passato a “consumare” contenuti mediatici con il “fare” qualcosa di concreto. Vuole essere un invito a interrompere, o almeno limitare, la pratica digitale per iniziare con la pratica tradizionale e, per rafforzare il messaggio, si decide di abbinare all’illustrazione anche un contenuto testuale:
  • Stop scrolling & Start making
  • Stop scrolling & Start talking
  • Stop scrolling & Start reading
Il design della bag, così come il linguaggio delle illustrazioni e il tono delle frasi, è decisamente “Gen Z” per meglio comunicare al pubblico nativo digitale. Il nome del progetto, inizialmente Social bag, viene cambiato in “Attaccabottone”, una parola da “Boomer” per sottolineare una modalità, forse un po’ datata ma sempre valida, per creare rapporti sociali nel mondo reale.
Attaccabottone
Attaccabottone
Attaccabottone
Quando il digitale ti sta stretto
Luca Burchietti è illustratore e professionista della grafica in 3D che dal 2006 costruisce e anima digitalmente gli elementi più disparati: pezzi meccanici e lampade di design, interi macchinari e arredi, ambienti naturali e interior design, passando anche attraverso la fotografia per arrivare fino alla produzione di cortometraggi divulgativi. Nel tempo Burchietti ottiene grandi soddisfazioni professionali ma, ovviamente, in ambito digitale ogni progetto non può che nascere e terminare dentro un computer e così negli ultimi anni ha iniziato a sentire la necessità di interagire con la sostanza delle cose che ci circondano, che sono concrete e “toccabili”. Questa necessità si è rafforzata in concomitanza con il diffondersi di tecnologie come l’AI generativa che offre a chiunque l’opportunità, con pochi click e una manciata di secondi, di generare illustrazioni o contenuti. È da qui che nasce il progetto Doppio inchiostro per riscoprire il piacere di toccare con mano la materia, iniziando con la carta fatta a mano, che ha una ruvidità tattile e visiva molto differente da quelle commerciali, fino alla stampa al torchio che trasmette al foglio anche la deformazione della pressione della matrice: l’imperfezione come segno distintivo del tocco umano. Il nome Doppio inchiostro nasce dall’idea che ogni carta porta con sé una storia disegnata, stampata o scritta. Il progetto si pone come obiettivo di recuperare le carte, miscelarle, formarle nuovamente per poi imprimerci una nuova storia con un nuovo inchiostro. Una storia dentro l’altra: doppia storia, Doppio inchiostro. (Instagram > doppio.inchiostro)
Gallery
Uno sguardo sul nostro Packaging Première